Quanto conta il contenuto – Edizione 2024
Categoria: evento
Anno: 2024
Programma/finalità del progetto
Secondo ciclo di incontri per imprenditori e imprenditrici sui temi chiave del futuro dell’industria del contenuto
Febbraio – Maggio 2024
Il progetto
Gli incontri di questo ciclo hanno sempre due caratteristiche:
- sono altamente focalizzati sull’area di filiera che riguarda il nostro settore
- sono di livello nazionale e internazionale.
Come nel caso del ciclo precedente, gli obiettivi sono:
- abilitare le imprese dell’industria del contenuto a comprendere, interpretare e integrare le tecnologie avanzate ai loro processi produttivi, anche conoscendo meglio il contesto di mercato internazionale
- rafforzare il network nazionale e internazionale in modo che le imprese collaborino tra loro in modo più efficiente e accrescano il loro business
- dialogare con le istituzioni e facilitare le relazioni tra imprese e istituzioni, in modo che i bisogni delle imprese del nostro comparto possano usufruire dei servizi coprogettati e messi a disposizione, a vantaggio del territorio e di tutte le parti coinvolte.
Questo il tema dei quattro incontri:
- Generative AI, rischi e opportunità per l’industria del contenuto (musica, design ecc. con approfondimento su large language model e diffusion model) 29 febbraio 2024
- Ai e impatto sulla produzione creativa e sull’analisi dei dati in azienda (anche legata a dati, privacy, policies internazionali) 21 marzo 2024
- Neuroscience e dispersione scolastica (in che modo gli strumenti di neuroscience e le nuove tecnologie possono aiutare gli operatori a comprendere come intervenire in area education sulla dispersione dei giovani talenti) 23 maggio 2024 all’innovation center e 10 maggio 2024 (alla Fiera del libro)
Primo incontro – intelligenza artificiale: futuro anteriore
L’Intelligenza Artificiale, dopo poco più di un anno di vita sotto i riflettori, inizia a entrare nel quotidiano di molte aziende. Come per ogni anno bisestile sono state evocate magie e sventure, allucinazioni e visioni: il 29 febbraio tenteremo un bilancio e racconteremo alcune prospettive future, in un confronto aperto e partendo da una certezza: l’IA è un cambio di paradigma, che potrà aiutare la nostra società a migliorarsi; non sostituendoci, ma accompagnandoci con pazienza.
Relatori/relatrici
Speaker
- Mafe de Baggis, pubblicitaria esperta di media digitali, ha scritto con Alberto Puliafito In principio era Chatgpt
- Alberto Puliafito, direttore di Slow News, esperto di relazioni tra tecnologia e umanità
- Arianna Miola, ricercatrice presso Intesa Sanpaolo Innovation Center
- Antonio Garbaccio, esperto di trend tecnologici ed ecosistemi di innovazione presso Intesa Sanpaolo Innovation Center
Modera
- Paolo Giovine, imprenditore e docente universitario
Secondo incontro – il talento e l’algoritmo
L’incontro esplora l’interazione tra creatività umana e intelligenza artificiale (AI) nella produzione artistica e intellettuale contemporanea. Il panel indaga come gli algoritmi influenzino, potenzino e talvolta mettano a rischio l’espressione del talento umano in diversi campi (dalla musica alla letteratura, dall’arte visiva al design), riflettendo sull’importanza dell’equilibrio tra l’intervento umano e l’autonomia della macchina.
Il dialogo si concentra sull’esperienza di collaborazione, sulla meraviglia o l’orrore che questa provoca, offrendo spunti per un futuro in cui talento umano e algoritmi dovranno, se vorranno, imparare a collaborare.
Quattro talenti approcciano l’intersezione tra creatività umana e innovazione tecnologica: una cantautrice che esplora nuove frontiere musicali con l’IA, una giornalista che indaga l’impatto degli algoritmi sulle narrazioni mediatiche, un’imprenditrice che rivoluziona il mercato con soluzioni tecnologiche sostenibili. e un’esperta di Al che guida l’innovazione dell’intelligenza artificiale in una delle maggiori banche italiane.
Intervengono
intro • Laura Li Puma, Intesa Sanpaolo Innovation Center
- Laila Al Habash, cantautrice
- Giulia Ricci, giornalista
- Aurora Maggio, imprenditrice
special guest • Guido Catalano, scrittore e poeta
Modera
Vittorio Di Tomaso, imprenditore
Terzo incontro – Dispersione scolastica ed educazione innovativa
Dati, strumenti e buone pratiche a confronto
La dispersione scolastica fa perdere ogni anno al Paese risorse indispensabili per la crescita economica e sociale e per la messa a frutto dei talenti.
Per questo è necessario:
- dotarsi di strumenti che possano aiutare la comunità educante a individuare per tempo i segnali di disagio
- promuovere strategie educative innovative, così da rispondere in modo efficace alle diverse necessità di studenti e studentesse.
Durante l’incontro, organizzato insieme a Intesa Sanpaolo Innovation center in collaborazione con le Università di Torino e Scuola IMT Alti Studi di Lucca e promosso dall’Italian Cultural Content Industry, saranno presentati i risultati di un progetto di ricerca sull’abbandono scolastico corredati da uno strumento pratico di screening e saranno illustrate buone pratiche di educazione innovativa attivate da organizzazioni internazionali per promuovere una formazione sempre più efficace e adatta al futuro mutevole e complesso che ci aspetta.
È un momento di confronto indispensabile per chi si occupa di innovazione educativa, didattica, scuola, libri scolastici e inclusione.
Saluti introduttivi
- Irma Ciaramella, vicepresidente Italian Cultural Content Industry
Relatrice e relatori
- Andrea Pastorelli, direttore generale Teach for Italy
- Pietro Pietrini, Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Sonia D’Arcangelo, Sanpaolo Innovation Center – Neuroscience Lab
- Luca Solesin, Ashoka –
Modera
Marzia Camarda, presidente Italian Cultural Content Industry
Incontro al Salone del libro – Dispersione scolastica e incidenza dei disturbi dell’apprendimento
L’Italian Cultural Content Industry (ICCI), associazione che mette insieme imprese e professionisti dell’industria del contenuto, promuove un incontro dedicato ai docenti e alle figure educative e al tema del contrasto alla dispersione scolastica, invitando l’innovation center di Intesa Sanpaolo e i suoi partner a presentare un progetto di ricerca sul tema e uno strumento da mettere a disposizione delle figure educative.
L’Italia infatti è il quarto stato europeo per incidenza del fenomeno di dispersione scolastica: gli studi sinora condotti in Italia si concentrano per lo più sui fattori sociali, mentre vengono sottovalutati i fattori legati a disturbi psicologici e disturbi psichiatrici, che esordiscono tipicamente nell’adolescenza.
Il progetto di ricerca applicata condotto da Intesa Sanpaolo Innovation Center, insieme a Intesa Sanpaolo e con il partner scientifico Scuola IMT Alti Studi Lucca e Fondazione Links, mira a sviluppare una strategia combinata di esplorazione del fenomeno, informazione e formazione, con la creazione di strumenti concreti di screening attraverso una raccolta dati su Torino e Lucca coinvolgendo 15 istituti scolastici e circa 4.000 studenti e studentesse.
Dai dati raccolti è emerso che i fattori di rischio associati all’intenzione di abbandonare gli studi sono sia individuali che ambientali (p. es. comportamenti contro le norme sociali, presenza di disagio psicologico, difficoltà di socializzazione, atteggiamento negativo verso il cibo).
L’incontro avrà l’obiettivo di presentare questo nuovo strumento di individuazione dei fattori predittivi legati più probabilmente all’abbandono scolastico, ma coinvolge anche l’expertise di ICCI legata alla produzione dei libri scolastici e al lavoro quotidiano nelle scuole, per aprire il dialogo e creare scambio costruttivo nella comunità educante.
Relatori/relatrici
Speaker
- Francesca Maggi – Intesa Sanpaolo Innovation Center – Neuroscience Lab
- Nicoletta Bernasconi – Intesa Sanpaolo University & School Ecosystem
- Chiara Ciociola – Fondazione Links
- Marcella Romeo – Scuola IMT
Moderatori e soci ICCI
- Marco Griffa – Direttore Generale divisione Loescher gruppo Zanichelli
- Luisa Gonella – Founder e CEO di Merende Digitali
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ICCI è aperto a tutti i soggetti che ne condividono gli obiettivi e sono interessati a collaborare
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